Il Fondo per la filiera della ristorazione è finalizzato alla erogazione di un contributo a fondo perduto ed ha il fine di sostenere la ripresa e la continuità dell’attività degli esercizi di ristorazione ed evitare gli sprechi alimentari attraverso l’utilizzo ottimale delle eccedenze anche causate da crisi di mercato

Chi può presentare domanda?

I Soggetti beneficiari sono le imprese in attività alla data del 15 agosto 2020, avviate a decorrere dal l° gennaio 2019 o il cui ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti dell’ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2019, registrate con i seguenti codici ATECO:

  • 10.11 (ristorazione con somministrazione);
  • 29.10 (mense);
  • 29.20 (catering continuativo su base contrattuale);
  • 10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole);
  • 21.00 (catering per eventi, banqueting);

limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo, 55.10.00 (alberghi).

Quali sono i progetti ammissibili?

Il Fondo per la filiera della ristorazione è finalizzato alla erogazione di un contributo a fondo perduto ed ha il fine di sostenere la ripresa e la continuità dell’attività degli esercizi di ristorazione ed evitare gli sprechi alimentari attraverso l’utilizzo ottimale delle eccedenze anche causate da crisi di mercato

Quali sono le spese ammissibili?

Il contributo è riconosciuto per l’acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020 e comprovato da idonea documentazione fiscale, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche DOP e IGP, che valorizzano la materia prima di territorio. Per prodotti di filiere alimentari si intendono anche i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Ai fini del riconoscimento del contributo, il Soggetto beneficiario è tenuto ad acquistare almeno 3 differenti tipologie di prodotti agricoli e alimentari e il prodotto principale non può superare il 50% della spesa totale sostenuta e documentata.

Per tipologie di prodotto diverse si intendono tre categorie merceologiche differenti. A titolo esemplificativo, l’acquisto che concerne tre tipologie di vino (vino generico, DOP e biologico) è da considerare un’unica categoria merceologica denominata “Vini”.

IMPORTANTE

Sono consentiti i pagamenti in contanti sotto la soglia di 2.000) qualora le fatture siano presentate già quietanzate in fase di presentazione della domanda (entro il 15 dicembre 2020).

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

Contributo a fondo perduto pari al 100% della spesa ammessa, da un minimo di € 1.000,00 fino a un massimo di € 10.000,00.

Quali sono i Regolamenti applicati?

È applicato il Regolamento il Regime de minimis

Quando è possibile presentare domanda?

Le domande possono essere presentate a partire dal 15 novembre 2020 fino alle 23:59 del 15 dicembre 2020