PIEMONTE: SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DELLE IMPRESE

Chi può presentare domanda?

Il finanziamento agevolato è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che svolgono
attività commerciale, con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

-Iscritte al Registro Imprese della CCIAA;
-Che non siano in stato di liquidazione volontaria, scioglimento, cessazione, inattività dell’azienda di fatto o di diritto;
-Aventi in visura camerale uno dei seguenti codici ATECO: 46, 47, 56 ( escluso il codice 56.4), 93 (escluso il codice 93.29.10);
-Che abbiano redatto una lettera attestante l’avvenuta delibera dall’intermediario cofinanziatore convenzionato con Finpiemonte, precedentemente alla presentazione della domanda.

Quali sono i progetti ammissibili?

Sono ammissibili tutti i progetti finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo pari a:

-€ 25.000,00 per micro e piccole imprese;
-€ 250.000,00 per le medie imprese.

La quota massima di intervento è di:

-€ 500.000,00 per le micro imprese;
-€ 1.000.000,00 per le piccole imprese;
-€ 1.500.000,00 per le medie imprese.

Quali sono le spese ammissibili?

Le spese ammissibili legate allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa sono:

a) Spese principali:
– Macchinari e impianti di servizio ai macchinari, attrezzature;
– Hardware e software;
– Mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
– Automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili
alternativi;
– Opere edili;
– Brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;
– Sistemi e certificazioni aziendali che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
– Certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione
adeguatamente accreditati.

b) Spese con limitazione:
– Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale del progetto);
– “Avviamento d’azienda” per un importo non superiore al 35% del totale del progetto;
– Scorte (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale del progetto;
– Spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale del progetto (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per partecipazione a fiere, locazione di immobili per l’attività di impresa, locazione operativa (noleggio) di beni e servizi;
– Spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale del progetto. Per “spese generali” si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo: utenze, cancelleria, spese per manutenzioni ordinarie, commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500,00 €.

Spese non ammissibili

Le spese non ammissibili sono:
– L’acquisizione di prestazioni realizzate in proprio;
– La consulenza per la presentazione della domanda di agevolazione;
– L’acquisto di automezzi usati;
– Gli oneri di urbanizzazione e ogni onere accessorio;
– Gli interessi sul leasing o altri costi su operazioni finanziarie assimilabili;
– L’IVA e ogni altra imposta o tributo;
– Il pagamento in contanti di qualunque importo, il pagamento tramite assegno (se
privo di copia dello stesso) e le compensazioni debiti/crediti.

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese ammissibili, con una durata minima di 36 mesi, con un tasso così suddiviso:

– Per il 70% a tasso zero;
– Per il 30% a tasso di mercato convenzionato.

Il contributo a fondo perduto, richiedibile solo in abbinamento al finanziamento agevolato, viene concesso a valere sul finanziamento.
I contributi a fondo perduto sono concessi con le seguenti percentuali e soglie massime:

– Micro imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
– Piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;
– Medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.

Regime De Minimis

Come avviene l’erogazione del contributo?

L’erogazione del finanziamento viene effettuata in un’unica soluzione. In caso di finanziamenti complessivi di importo pari o superiore a € 750.000,00 l’erogazione viene effettuata in due tranche nel seguente modo:
– 60% contestualmente all’emanazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni;
– 40% dopo aver sostenuto almeno il 50% del totale dei costi ammissibili, previa approvazione da parte di Finpiemonte della rendicontazione dei costi sostenuti.

L’erogazione dei contributi a fondo perduto viene effettuata in un’unica soluzione, entro 30 giorni dalla positiva valutazione del rendiconto finale di spesa dei progetti finanziati a valere sulle domande di finanziamento.

Presentazione delle domande

Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto continuativamente dalle ore 10.00 dell’11 dicembre 2025 fino ad esaurimento fondi.