Chi può accedere all’incentivo?
Possono accedere all’incentivo dell’iperammortamento tutte le imprese che effettuano investimenti destinati a strutture produttive ubicate nel territorio nazionale e che sia in una situazione di regolarità contributiva e in materia di sicurezza.
Non possono beneficiare dell’agevolazione i lavoratori autonomi e le imprese agricole che determinano il reddito su base catastale.
Quali sono i progetti ammissibili?
Sono ammissibili tutti i progetti di investimento che prevedono l’acquisto beni materiali e immateriali interconnessi alla produzione e beni finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza (pannelli fotovoltaici prodotti in Europa.
I progetti devono essere avviati il 01 gennaio 2026 e devono essere conclusi entro il 30 settembre 2028.
Potranno accedere all’incentivo anche i progetti avviati con ordini effettuati entro la fine del 2025, a condizione che la consegna dei beni avvenga dopo il 1° gennaio 2026.
Il momento determinante è quello della consegna e non dell’ordine del bene.
Per l’ammissibilità del progetto è previsto l’obbligo della perizia tecnica asseverata, per tutti gli investimenti, indipendentemente dal loro valore. La perizia dovrà attestare la conformità dei beni, l’interconnessione e, nel caso degli impianti energetici, il rispetto dei requisiti tecnici.
Inoltre, si aggiunge una certificazione contabile che dimostri la correttezza delle spese sostenute.
Quali sono le spese ammissibili?
Gli investimenti ammissibili riguardano l’acquisto di:
- Beni materiali e immateriali strumentali nuovi, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, elencati nell’Allegato di seguito;
- Beni materiali europei nuovi, strumentali all’esercizio d’impresa, finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta. Sono inclusi non solo gli impianti di generazione, ma anche sistemi di accumulo, trasformatori, misuratori e impianti per la produzione di energia termica. Gli impianti non devono superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi dell’anno precedente.
Il beneficio può venir meno, in tutto o in parte, se il bene viene venduto o trasferito all’estero. Tuttavia, è
possibile evitare la perdita dell’agevolazione sostituendo il bene con uno tecnologicamente equivalente o
superiore nello stesso periodo d’imposta.
A quanto ammonta il beneficio ottenibile?
L’incentivo di traduce in una maggiorazione delle quote di ammortamento del costo di acquisizione, articolata su tre livelli:
- + 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- + 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
- + 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.
Le soglie sono calcolate su base annuale.
Come avviene l’erogazione del beneficio?
Il processo di accesso all’incentivo si basa su tre comunicazioni da inviare al GSE.
Si parte con una comunicazione preventiva, che può riguardare uno o più beni, anche in modo non cumulativo. Dopo il primo riscontro positivo, l’impresa ha 60 giorni per inviare una comunicazione di conferma, dimostrando di aver sostenuto almeno il 20% del costo di acquisizione.
La fase finale prevede una comunicazione di completamento, da inviare una volta ultimato l’investimento e completata l’interconnessione dei beni.
Si possono chiudere anche singoli investimenti senza attendere la conclusione dell’intero programma, consentendo una fruizione progressiva del beneficio.
Il beneficio è cumulabile con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto
Presentazione delle domande
In attesa della pubblicazione del Decreto attuativo.
Vuoi sapere se i macchinari o i software che stai pianificando di acquistare rientrano nell’agevolazione? Scarica l’allegato con la lista completa dei beni ammissibili