LAZIO: NUOVO FONDO FUTURO

Chi può presentare domanda?

Possono presentare domanda le Imprese in possesso dei requisiti di seguito indicati:
• devono rientrare nei parametri dimensionali di Microimpresa;
• devono essere costituende o costituite da non più di 36 mesi;
• devono trovarsi in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del
credito;
• devono avere una Sede Operativa nel Lazio dove deve essere svolta l’attività
imprenditoriale destinataria del finanziamento;
• devono avere una situazione di regolarità contributiva (DURC);
• devono possedere una polizza catastrofale in corso di validità;
• devono avere una delle seguenti forme giuridiche:

  • Liberi Professionisti;
  • Ditte individuali;
  • Società in nome collettivo;
  • Società in accomandita semplice;
  • Società cooperative;
  • Società a responsabilità limitata;
  • Società a responsabilità limitata semplificata. 

In caso di imprese costituende, la domanda deve essere presentata da una persona fisica e dovrà costituirsi entro 30 giorni dalla comunicazione della delibera positiva e comunque entro la data di concessione.

Quali sono i progetti ammissibili?

Il Nuovo Fondo Futuro ha l’obiettivo di sostenere le microimprese in fase di avviamento per contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.
I progetti ammissibili devono contribuire a generare cash flow sufficiente a rimborsare il prestito.
Il progetto per essere ammissibile deve avere un importo minimo di 25.000,00 euro.
Il periodo di realizzazione del Progetto è pari ad un massimo di 12 mesi a far data dalla prima erogazione.

Quali sono le spese ammissibili?

Le spese che possono essere finanziate comprendono sia investimenti materiali che immateriali, inerenti al progetto e all’attività dell’impresa.
Tra le spese ammissibili rientrano anche opere per l’adeguamento funzionale e la
ristrutturazione della Sede Operativa in cui si realizza il progetto, unicamente nel caso in cui i locali rientrino nella disponibilità dell’Impresa sulla base di un idoneo titolo di proprietà, diritto reale di godimento o locazione commerciale.
Anche l’IVA può essere inclusa tra le spese, ma solo se rappresenta un costo effettivo per il beneficiario.
Tutte le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

Quali sono le spese non ammissibili?

Non sono finanziabili le spese relative a:
a. imposte e tasse, ad eccezione dell’IVA e dell’imposta di bollo che sono ammissibili;
b. pagamento di spese già fatturate alla data della Domanda, ad eccezione delle spese sostenute per l’ottenimento di servizi di accompagnamento alla realizzazione del Progetto, anche resi al fine della presentazione della richiesta di agevolazione, che comunque non potranno superare il limite massimo di 500 euro;
c. consolidamento debiti bancari;
d. interessi passivi;
e. acquisto di beni usati;
f. acquisto di beni di rappresentanza o ad uso promiscuo, quali ad esempio computer
portatili.

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

Il finanziamento ottenibile è di minimo 5.000 euro fino ad un massimo di 25.000 euro e può coprire fino al 100% delle spese del progetto, purché non venga superato questo limite massimo.
Il tasso di interesse è pari a zero.
La durata complessiva è di 72 mesi e include un periodo iniziale di preammortamento obbligatorio di 12 mesi, durante il quale non si rimborsa il capitale. Il rimborso avviene successivamente tramite rate mensili costanti.

In caso di ritardi nei pagamenti è previsto un tasso di mora pari al 2%.

Come avviene l’erogazione del contributo?

L’erogazione del prestito avviene in 3 tranche sulla base degli Stati di Avanzamento del Lavoro:

  1. la 1° tranche pari al 20% viene erogata entro 20 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento;
  2. la 2° tranche pari al 40% del Prestito concesso, a fronte della presentazione della documentazione attestante le spese sostenute con le somme ricevute nell’erogazione precedente;
  3. la 3° tranche pari al 40% del Prestito concesso, a fronte della presentazione della documentazione attestante le spese sostenute con le somme ricevute fino a quel momento.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 11 maggio 2026 fino ad esaurimento delle risorse.