BENEFICIARI

Il comma 1051 della Legge di Bilancio 2021, individua i beneficiari del credito d’imposta nelle imprese che, a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023 – in tale ultimo caso, se entro il 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione – effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.
Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

REQUISITI DEI BENI STRUMENTALI 

I progetti ammissibili riguardano l’acquisto di beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

Per beneficiare del Credito d’imposta, i beni strumentali oggetto di investimento devono avere tutte le seguenti cinque caratteristiche:

  1. Controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  2. Interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  3. Integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  4. Interfaccia tra uomo e macchine semplici ed intuitive;
  5. Rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Inoltre, tali beni devono essere dotati di almeno due tra le seguenti caratteristiche:

  1. Sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  2. Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  3. Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico).

MAGGIORAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L’ANNO 2021

 

2020

2021

CATEGORIA DI BENE INVESTIMENTI COMPLESSIVI CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI COMPLESSIVI CREDITO D’IMPOSTA
 

Bene materiale 4.0

Fino a € 2,5 MLN 40% Fino a € 4 MLN

50%

Da € 2,5 MLN a € 10 MLN 20% Da € 2,5 MLN a € 10 MLN 30%
Oltre € 10 MLN Non presente Oltre € 10 MLN a 20 MLN 10%
Bene immateriale 4.0 Fino a € 700 M 15% Fino a € 1 MLN

20%

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito, né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e dei componenti negativi (artt. 61 e 109 comma 5, del Testo Unico delle Imposte sui redditi – TUIR, di cui al D.P.R. n. 917 del 1986).
Esso è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP, non porti al superamento del costo sostenuto.

TEMPISTICHE

 Il beneficio potrà essere utilizzato già a decorrere dall’esercizio di interconnessione del bene, suddiviso in 3 quote annuali.

IDEA IMPRESA Srl vi offre la propria professionalità nello svolgimento delle attività necessarie all’ottenimento dell’agevolazione.

In particolare in riferimento:

  • all’analisi della rispondenza degli investimenti ai requisiti previsti;
  • alla possibilità di usufruire in maniera cumulativa di altre agevolazioni;
  • alla redazione dell’attestazione di conformità o alla stesura della perizia tecnica asseverata, rilasciata da un nostro ingegnere iscritto all’albo professionale.

Per saperne di più:

    Consenso alla Privacy