€ 180 MILIONI DESTINATI AL TURISMO

Chi può presentare domanda?

Le Imprese di qualsiasi dimensione, regolarmente costituite con stabile organizzazione d’impresa nel territorio nazionale:
– alberghiere;
– che esercitano attività agrituristica;
– che gestiscono strutture ricettive all’area aperta;
– del comparto turistico, ricettivo, fieristico e congressuale;
– stabilimenti balneari, complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.
Che:
a) possiedono un contratto, regolarmente registrato, se gestiscono una attività ricettiva in immobili o aree di proprietà di terzi;
oppure
b) sono proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui è esercitata l’attività ricettiva.

Chi non può presentare domanda?

– Le Imprese che NON sono in possesso di una positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice e di una Delibera di finanziamento adottata dalla medesima Banca finanziatrice per il finanziamento della domanda di incentivo presentata;
– Imprese che sono controllate, collegate o associate ad imprese che abbiano cessato, nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di incentivo.

Quali sono i progetti ammissibili?

Interventi riguardanti:
1. L’incremento dell’efficienza energetica;
2. riqualificazione antisismica;
3. eliminazione delle barriere architettoniche;
4. edilizi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o installazione di manufatti leggeri;
5. realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali;
6. interventi per la digitalizzazione;
7. interventi di acquisto/rinnovo di arredi.

I progetti devono:
– essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di incentivo;
– comportare spese ammissibili, al netto dell’IVA, complessivamente non inferiori a euro 500.000,00 (cinquecentomila/00) e non superiori a euro 10.000.000,00;
– essere realizzati nell’ambito di una o più delle unità locali dell’impresa proponente ubicate nel territorio nazionale;
– essere idonei a realizzare il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva;
– essere avviati entro e non oltre 3 mesi dalla data di stipula del Contratto di finanziamento e conclusi entro il 31/12/2025.

Quali sono le spese ammissibili?

a) Servizi di progettazione relativi alle successive voci di spesa sub b) c) d) e), nella misura massima complessiva del 2%;
b) suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5%;
c) fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura massima del 50 %;
d) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
e) investimenti in digitalizzazione, esclusi i costi di intermediazione, nella misura massima del 5%.

 

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

Sono previste due forme di incentivo:
➢ contributo a fondo perduto in conto impianti: concesso sulla base degli importi ammissibili delle spese, tenuto conto delle percentuali massime sulla base della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento, coerentemente con i target di attuazione previsti dal PNRR. Percentuale massima: 35% dei costi e delle spese ammissibili.
finanziamento agevolato: concesso da Cassa Depositi e Prestiti ad un tasso nominale annuo pari allo 0,5%, con una durata compresa tra 4 e 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni, a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.
➢ Al finanziamento agevolato deve essere abbinato un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata, erogato da una banca finanziatrice che aderisce alla Convenzione del 29 agosto 2022 firmata dal Ministero del Turismo, Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti. Elenco delle banche aderenti.
Richiesta delibera di concessione per presentare domanda di accesso.
La dotazione finanziaria ammonta a € 180 milioni.

Quando è possibile presentare domanda?

La presentazione della domanda è a sportello e potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del giorno 01/07/2024 fino alle ore 12:00 del giorno 31/07/2024.

Come avviene l’erogazione del contributo?

Le agevolazioni concesse sono erogate sulla base di Stati Avanzamento Lavori (SAL) presentati dalla beneficiaria già quietanzati, in massimo tre tranches, compresa quella relativa all’erogazione a saldo.