OBIETTIVO

Smart&Start Italia è l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative su tutto il territorio nazionale. È promosso dal MISE, in attuazione del PON Imprese e Competitività 2014-2020.

Finanzia piani di impresa con spese comprese tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per l’acquisto di beni di investimento e servizi, costi del personale e di funzionamento aziendale.

Invitalia valuta i business plan, concede i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti.

BENEFICIARI

I beneficiari del contributo possono essere:

1 – Micro o piccole imprese costituite da non più di 60 mesi e iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative;

2 – Persone fisiche che intendono costituire una Start-Up innovativa (la costituzione della stessa dovrà avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta ammissione a finanziamento);

3 – Le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano e i cittadini stranieri in possesso del visto start-up.

ATTIVITA’ AMMESSE

Sono agevolabili i piani d’impresa:

– caratterizzati da forte contenuto tecnologico e innovativo;

e/o

– mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;

e/o

– finalizzati alla valorizzazione dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca) e al rientro dei ricercatori dall’estero.

SPESE FINANZIABILI

Progetti che prevedono programmi di spesa, d’importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni d’investimento e/o per costi di gestione.

Tra le principali voci di spese ammissibili:

per gli investimenti – impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche, componenti HW e SW, brevetti, licenze, know how, consulenze specialistiche tecnologiche;

per la gestione – personale dipendente e collaboratori, licenze e diritti per titoli di proprietà industriale, servizi di accelerazione, canoni di leasing, interessi su finanziamenti esterni.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

AGEVOLAZIONI FINANZIARIE

È previsto un finanziamento a tasso zero senza alcuna garanzia per l’80% delle spese ammissibili.

Il finanziamento arriva al 90% se la startup ha una compagine interamente costituita da giovani under 36 e/o donne, o se tra i soci è presente un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) che rientra dall’estero.

Le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, grazie ai fondi UE del PON Imprese e Competitività 2014-2020, possono godere di un contributo a fondo perduto pari al 30% del mutuo e restituire così solo il 70% del finanziamento ricevuto.

Il finanziamento va restituito in 10 anni a partire dal 12° mese successivo all’ultima quota di finanziamento ricevuto, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate.

EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI

L’erogazione delle agevolazioni avviene a Stati Avanzamento Lavori pari ad almeno il 20% dell’investimento complessivo. Ciascuna richiesta di erogazione deve essere di importo almeno pari al 10 % dell’investimento complessivo ammesso.  In alternativa, è possibile richiedere a titolo di anticipazione, il 40% del finanziamento agevolato previa presentazione di una polizza fideiussoria.

CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione prevede una verifica formale e una valutazione di merito, compreso il colloquio con gli esperti di Invitalia. Si conclude in 60 giorni, salvo eventuali richieste di integrazione dei documenti.

Per essere ammesse alle agevolazioni, le domande devono raggiungere almeno la soglia minima di punteggio in tutti i seguenti ambiti di valutazione:

  • adeguatezza delle competenze tecniche, organizzative e gestionali richieste dall’attività imprenditoriale
  • carattere innovativo dell’idea alla base del piano di impresa
  • sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa, anche tenuto conto delle prospettive del mercato di riferimento
  • fattibilità tecnologica ed operativa del piano d’impresa

presentazione

L’incentivo è a sportello: non ci sono graduatorie e le richieste sono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo.