NAZIONALE: IN ARRIVO 32 MILIONI DI EURO PER I BANDI BREVETTI+, DISEGNI+ E MARCHI+

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato ufficializzato il rinnovo delle misure agevolative destinate alla tutela e alla valorizzazione degli asset immateriali delle Micro, Piccole e Medie Imprese italiane.

La dotazione finanziaria complessiva per l’annualità 2026 ammonta a 32 milioni di euro, volti a sostenere la competitività e la capacità di innovazione del tessuto produttivo nazionale attraverso l’acquisto di servizi specialistici e l’estensione dei titoli di privativa sui mercati internazionali.

La ripartizione dei fondi

Il budget complessivo è distribuito tra le tre storiche misure in base agli obiettivi di investimento:

  1. Brevetti+ (20 milioni di euro): pensato per sostenere la valorizzazione economica dei brevetti e la loro integrazione nei processi produttivi e di mercato, finanziando servizi specialistici di ingegnerizzazione, industrializzazione e trasferimento tecnologico;
  2. Disegni+ (10 milioni di euro): mirato ad agevolare le imprese che intendono valorizzare modelli e disegni industriali, accompagnandone il percorso dalla fase di prototipazione e progettazione fino alla messa in produzione e commercializzazione;
  3. Marchi+ (2 milioni di euro): volto a incentivare la tutela dei marchi aziendali all’estero, agevolando l’estensione e la registrazione a livello europeo e internazionale.

A chi si rivolgono gli incentivi e quali sono le agevolazioni

Le agevolazioni si rivolgono a tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede legale e operativa in Italia. I contributi sono concessi sotto forma di finanziamento a fondo perduto, con percentuali di copertura fino all’80% delle spese ammissibili.

Prossimi passi e tempistiche

Entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto di programmazione, la Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del MIMIT adotterà i singoli bandi attuativi. All’interno dei bandi ufficiali saranno definiti:

  • i requisiti di dettaglio per l’accesso;
  • l’elenco analitico delle spese ammissibili;
  • le date ufficiali e le modalità di presentazione delle domande di contributo.