Chi può presentare domanda?
Possono presentare domanda le PMI con i seguenti requisiti:
– che abbiano sede legale ed operativa in Italia;
– che siano regolarmente iscritte al Registro delle imprese;
– che siano in possesso di polizza catastrofale, in corso di validità per tutta la durata del progetto.
Quali sono i progetti ammissibili?
Sono ammissibili i progetti volti all’acquisto di servizi specialistici, riferiti a brevetti, a condizione che il soggetto richiedente rispetti almeno una delle seguenti condizioni:
1. sia titolare di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2025;
2. sia titolare di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/2024, con un rapporto di ricerca dall’esito “non negativo”;
3. sia titolare di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 01/01/2025;
4. sia titolare di un brevetto concesso dall’EPO con effetto unitario a partire dal 01/01/2025;
5. sia titolare di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2024, con il relativo rapporto di ricerca dall’esito “non negativo”.
Non sono ammissibili i progetti riferiti a brevetti che abbiano ricevuto agevolazioni dai
precedenti bandi “Brevetti +”.
Quali sono le spese ammissibili?
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi specialistici:
A. progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione:
- studio di fattibilità;
- progettazione produttiva;
- studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
- progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
- analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
- test di produzione;
- certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda;
- servizi di studio, progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione erogati da Università, IRCCS ed enti pubblici di ricerca.
B. organizzazione e sviluppo:
- organizzazione dei processi produttivi;
- analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
- definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
C. tutela della proprietà industriale:
- predisposizione accordi di segretezza;
- predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto.
Le spese per i servizi relativi alle spese ai punti B e C non possono superare il 20% del totale del progetto richiesto.
Il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio e deve essere presente almeno un servizio sulla progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione.
Infine, il progetto deve essere concluso entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
A quanto ammonta il contributo ottenibile?
Il contributo a fondo perduto non può superare l’80% dei costi ammissibili e può avere un valore massimo di 140.000,00 €.
Qualora l’impresa sia in possesso della certificazione della parità di genere potrà richiedere un contributo fino all’85% delle spese ammissibili.
Il contributo è concesso in Regime De Minimis.
Come avviene l’erogazione del contributo?
La dotazione finanziaria complessiva ammonta ad euro 20.000.000,00.
L’erogazione del contributo può essere richiesta in 3 tranche:
a) un anticipo per un importo fino al 30% del contributo concesso, previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa.
b) uno stato di avanzamento lavori intermedio (SAL) fino al 60% del contributo concesso;
c) la richiesta di erogazione del Saldo.
Presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 fino alle ore 18:00 del 25/11/2026.