PIEMONTE: RINNOVO DELLE FLOTTE DELLE IMPRESE

Chi può presentare domanda?

Possono partecipare le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi unità locale operativa attiva in Piemonte e iscritte al Registro Imprese.

LINEA 1 – ACQUISTO VEICOLI

Quali sono i progetti ammissibili?

Sono ammissibili I progetti di investimento conclusi entro 8 mesi dalla concessione riguardanti l’acquisto di un veicolo di categoria M2, N1, N2, N3 a basso impatto ambientale con contestuale rottamazione di un veicolo M2, N1, N2, N3, Diesel Euro da 0 a 5/V, benzina Euro da 0 a 2/II, metano e GPL esclusivo Euro 0 e 1/I.
I veicoli oggetto di rottamazione devono essere di proprietà dell’impresa da almeno 12 mesi alla data del 27/02/2025 e devono essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica e con l’assicurazione alla data del 27/02/2025.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le spese al netto dell’IVA per:
1. acquisto di veicoli commerciali N1, con le seguenti alimentazioni/motorizzazioni:
▪ elettrico puro;
▪ idrogeno;
▪ ibrido benzina-elettrico (Full/Mild Hybrid o Hybrid Plug In1);
▪ benzina, metano (GNL o GNC) e GPL esclusivi o bifuel con benzina.
2. acquisto di veicoli commerciali M2, N2, N3 con le seguenti alimentazioni/motorizzazione:
▪ elettrico puro;
▪ idrogeno;
▪ ibrido benzina-elettrico (Full/Mild Hybrid o Hybrid Plug In1);
▪ benzina, metano (GNL o GNC) e GPL esclusivi o bifuel con benzina;
▪ diesel, ibrido diesel-elettrico, Full/Mild Hybrid o Hybrid Plug In, dual fuel.
3. allestimento di veicoli commerciali riguardanti:
▪ un nuovo allestimento fornito dallo stesso produttore del veicolo
▪ un nuovo allestimento fornito da un’impresa diversa dal produttore del veicolo
▪ riuso dell’allestimento esistente sul mezzo oggetto di rottamazione riadattato al mezzo acquistato.
4. Per I soli progetti che prevedono l’aquisto di un veicolo elettrico o di un veicolo con motorizzazione ibrida (Hybrid Plug In) la spesa per l’installazione della Stazione di ricarica.

I veicoli acquistati possono essere:
– nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per prima e unica volta in Italia almeno di classe ambientale Euro 6/VI -E;
– veicoli già immatricolati cosiddetti “a KM 0” se la prima immatricolazione è avvenuta in Italia di classe ambientale almeno Euro 6/VI-D;
– veicoli usati di classe ambientale almeno Euro 6/VI-D con un chilometraggio massimo pari a 100.000 km.

Sono inoltre ammissibili le spese già sostenute per l’acquisto di veicoli a condizione che la sottoscrizione del contratto di acquisto o l’immatricolazione o il passaggio di proprietà siano avvenuti successivamente al 27/02/2025.
In questo caso il certificato di rottamazione del veicolo sostituito deve avere una data compresa tra la data di sottoscrizione del contratto di acquisto o immatricolazione o passaggio di proprietà e una qualsiasi data successiva alla data di consegna del mezzo di non più di 60 giorni.

Spese non ammissibili

NON è ammesso l’acquisto di veicoli N1 con motorizzazione diesel in ogni sua forma.

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

La percentuale di contributo a fondo perduto viene calcolata in base alla tipologia di alimentazione/motorizzazione del veicolo acquisato, in particolare:

LINEA 2 – NOLEGGIO VEICOLI

Quali sono i progetti ammissibili?

Sono ammissibili i progetti di investimento riguardanti il noleggio a lungo termine o leasing finanziario con periodo minimo di 36 mesi di un veicolo di categoria M2, N1, N2, N3 a basso impatto ambientale con contestuale rottamazione di un veicolo M2, N1, N2, N3, Diesel Euro da 0 a 5/V, benzina Euro da 0 a 2/II, metano e GPL esclusivo Euro 0 e 1/I.
I veicoli oggetto di rottamazione devono essere di proprietà dell’impresa da almeno 12 mesi alla data del 27/02/2025 e devono essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica e con l’assicurazione alla data del 27/02/2025.

Per accedere al noleggio di un veicolo di classe ambientale Euro 6/VI-E dotato di motore diesel, ibrido diesel/elettrico full/Mild Hybrid o Hybrid Plug In, dualfuel non deve essere presente alcun contratto di noleggio/leasing stipulato nei 12 mesi precedenti alla data del 27/02/2025 sulla tipologia del mezzo oggetto di rottamazione.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le spese al netto dell’IVA per:
1. Noleggio/leasing di veicoli commerciali m2, n1, n2, n3 con motorizzazione esclusivamente elettrica.
2. Noleggio/leasing di un veicolo m2, n1, n2, n3, di classe ambientale 6/vi-e oppure la classe emissiva ambientale di più recente immissione sul mercato a metano/gpl esclusivi o bifuel con benzina, ibrido benzina/elettrico full/mild hybrid o hybrid plug in.
3. Noleggio/leasing di un veicolo m2, n1, n2, n3, di classe ambientale 6/vi-e oppure la classe emissiva ambientale di più recente immissione sul mercato.
4. Per i soli progetti che prevedono l’aquisto di un veicolo elettrico o di un veicolo con motorizzazione ibrida (hybrid plug in) la spesa per l’installazione della stazione di ricarica.

La data di sottoscrizione del contratto di noleggio o di leasing finanziario rilevabile dalla fattura deve essere successiva alla data del 27/02/2025.
Il certificato di rottamazione del veicolo sostituito deve avere una data compresa tra la data di sottoscrizione del contratto di noleggio e la data di scadenza del primo mese di noleggio.
Nel caso di acquisto con lo strumento del leasing finanziario, sono ammesse le spese fatturate e quietanzate dal fornitore dei beni alla società di leasing.

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

La percentuale di contributo a fondo perduto viene calcolata in base alla tipologia di alimentazione/motorizzazione del veicolo acquisato, in particolare:

DETTAGLIO DEI VEICOLI AMMISSIBILI:
M2: autoveicoli destinati al trasporto di persone con più di otto posti a sedere oltre quello del conducente, e una massa massima (a pieno carico) che non supera le 5 tonnellate.
N1: autoveicoli leggeri destinati al trasporto di merci, con una massa massima non superiore a 3,5 tonnellate.
N2: mezzi destinati al trasporto di merci con una massa massima che supera le 3,5 tonnellate manon supera le 12 tonnellate.
N3: mezzi destinati al trasporto di merci, con una massa massima superiore a 12 tonnellate.

LINEA 3 – CONVERSIONE VEICOLI

Quali sono i progetti ammissibili?

Sono ammissibili I progetti di investimento conclusi entro 6 mesi dalla concessione riguardanti la conversione dei veicoli di categoria M2, N1, N2, N3 di classe ambientale Euro 3/III o superiore in veicoli dotati di sistemi di trazione che utilizzano esclusivamente combustibili diversi dal gasolio.
La trasformazione è finanziata solo se determina la modifica del combustibile indicato sulla carta di circolazione.
I veicoli oggetto di rottamazione devono essere di proprietà dell’impresa da almeno 12 mesi alla data del 27/02/2025 e devono essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica e con l’assicurazione alla data del 27/02/2025 e dovranno rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le spese al netto dell’IVA per la conversione di veicoli di categoria M2, N1, N2, N3 di classe ambientale Euro 3/III o superiore con un chilometraggio massimo pari a 100.000 km in veicoli dotati di sistemi di trazione che utilizzano esclusivamente combustibili diversi dal gasolio quali:
• elettrico puro.
• idrogeno.
• metano/biometano esclusivo.
• GPL esclusivo.
• GNL esclusivo.
Per i soli progetti che prevedono la trasformazione di un veicolo in elettrico la spesa per l’installazione della Stazione di ricarica.

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

La percentuale di contributo a fondo perduto è pari al 30% della spesa sostenuta.

Come avviene l’erogazione del contributo?

Il contributo viene erogato a saldo entro 60 giorni dalla presentazione della documentazione attestante l’effettivo sostenimento delle spese.

Gli aiuti sono concessi in base alla capienza in de minimis e possono essere cumulate con altre agevolazioni.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate a partire dal 10/04/2025 e fino al 30/04/2026.
Sono ammissibili fino a 10 domande di contributo per ogni azienda a fronte di 10 veicoli rottamati.