SICILIA: DIGIT IMPRESE

Chi può presentare domanda?

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che hanno I seguenti
requisiti:
– costituite in forma di impresa ed attivi da almeno 12 mesi disponendo della propria
sede legale o di almeno una unità locale attiva nella Regione Sicilia;
– possedere un’adeguata capacità economico-finanziaria in relazione al piano di investimenti da realizzare, che dovrà essere documentata mediante attestazione
rilasciata da un istituto di credito.

NON SONO AMMISSIBILI
Non sono, in ogni caso, ammissibili al beneficio le imprese il cui capitale (o quote di esso) sia stato intestato a società fiduciarie. Tale esclusione si applica sia all’impresa richiedente che alle relative imprese controllanti.

Quali sono i progetti ammissibili?

Sono finanziabili i programmi di investimento finalizzati all’introduzione di soluzioni digitali ad alto contenuto tecnologico al fine di accelerare il processo d transizione digitale.

Ciascun programma di investimento dovrà essere definito – a pena di irricevibilità – sulla scorta di una preventiva diagnosi digitale; quest’ultima potrà essere elaborata da un soggetto indipendente dotato di idonee competenze e qualificazioni professionali.

 

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammesse al contributo a fondo perduto:
a) consulenze specialistiche per la realizzazione della diagnosi digitale ex-ante ed ex-post il cui costo non può superare il 5% del costo totale ammissibile;
b) consulenze specialistiche, in materia di innovazione tecnologica, finalizzate all’acquisizione e/o allo sviluppo ed implementazione di soluzioni tecnologiche digitali di base ed evolute (tecnologie abilitanti della S3 Sicilia);
c) acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali di base;
d) acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali evolute;
e) acquisto di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali
all’introduzione di tecnologie digitali evolute (tecnologie abilitanti della strategia
regionale S3).

I prestatori di servizi di cui alle lettere da a) a d) dovranno – a pena di inammissibilità delle relative spese – rientrare in una delle seguenti categorie:
– iscritti nell’elenco Innovation manager, elenco tenuto dal MIMIT giusto D.M. 7 maggio 2019;
– professionisti iscritti all’albo nazionale degli esperti in innovazione tecnologica di cui al D.M. MIMIT del 31 agosto 2016;
– Organismi di ricerca / incubatori certificati / Poli dell’innovazione / Digital Innovation Hub di cui al Piano Nazionale transizione 4.0;
– Start-up innovative di cui al D.L. 18/10/2012;
– PMI innovative di cui al D.L. n. 2/2015.

 

A quanto ammonta il contributo?

Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere superiore a:

  • € 60.000,00 per le microimprese;
  • € 100.000,00 per le piccole imprese;
  • € 150.000,00 per le medie imprese.

Per tutte le tipologie di sostegni/programmi di investimenti è prescritta una soglia minima pari ad € 20.000,00.
Gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto all’art. 3 del Reg. 2023/2831 “de minimis” e ss.mm. ii. nella forma di sovvenzione non rimborsabile (contributi in conto impianti), fino ad una misura massima dell’80% della spesa ritenuta ammissibile in esito all’attività di valutazione.

Come avviene l’erogazione del contributo?

L’erogazione del Contributo concesso avverrà con le seguenti modalità:
– Richiesta di anticipazione;
– richiesta a saldo.

 

Presentazione delle domande

Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 13 Novembre 2025 alle ore 12:00 del 27 Novembre 2025.