Chi può presentare domanda?
Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti
condizioni:
- siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2024 OPPURE titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2024;
- siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/2023 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
- siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 01/01/24;
- siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2023, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell’ambito dei precedenti bandi.
La società proponente, inoltre, deve essere in regala con il DURC e con gli Obblighi Assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Quali sono i progetti ammissibili?
Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa.
Quali sono le spese ammissibili?
Sono ammissibili le seguenti spese:
A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept):
i. studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
ii. progettazione produttiva;
iii. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
iv. progettazione e realizzazione firmware per macchine controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
v. analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
vi. test di produzione;
vii. rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
B. Organizzazione e sviluppo
i. organizzazione dei processi produttivi;
ii. analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
iii. definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi;
C. Trasferimento tecnologico
i. predisposizione accordi di segretezza;
ii. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
iii. costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
Nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A e il progetto non può basarsi su un unico servizio.
Gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto.
A quanto ammonta il contributo ottenibile?
È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto del valore massimo di € 140.000,00.
Tale agevolazione non può essere superiore all’ 80% dei costi ammissibili. La predetta percentuale di agevolazione può raggiungere l’85% nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere.
Il suddetto limite è elevato al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari – con un Ente pubblico di ricerca
(Università – Enti di Ricerca e IRCCS) – della domanda di brevetto, già trascritta all’ UIBM senza vincoli di estensioni territoriali.
Come avviene l’erogazione del contributo?
Le richieste di erogazione intermedie possono essere presentate con le seguenti modalità alternativamente ed a scelta della beneficiaria:
a) a titolo di Anticipazione, un importo fino al 30% del contributo concesso previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa.
b) uno stato di avanzamento lavori intermedio (SAL) a fronte della fruizione di servizi specialistici il cui valore complessivo generi un’agevolazione erogabile compresa tra il 30%
ed il 60% del contributo concesso. Le agevolazioni di cui al presente Bando, consesse in regime de minimis, non sono cumulabili, per le stesse spese ammissibili o parte di esse, con altri aiuti di Stato o aiuti concessi in regime de minimis o agevolazioni finanziate con risorse UE(es. EUIPO – IDEAS POWERED FOR BUSINESS). Tuttavia, nel limite del 100% delle spese effettivamente sostenute, le agevolazioni sono fruibili unitamente a tutte le misure generali, anche di carattere fiscale, che non sono aiuti di Stato e non sono soggette alle regole sul cumulo.
Presentazione delle domande
È possibile presentare domanda dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025 e fino alle ore 18:00 del medesimo giorno.