Chi può presentare domanda?
Possono presentare domanda le PMI con un processo produttivo attivo, che abbiano i seguenti requisiti:
– siano iscritte al Registro Imprese e in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato;
– abbiano sede operativa nella Regione Piemonte;
– che non si trovino in stato di fallimento;
– al momento della presentazione della domanda, l’impresa richiedente dovrà
allegare una delibera bancaria redatta dalla Banca convenzionata con Finpiemonte, per poter procedere con la richiesta di finanziamento;
– essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
Quali sono i progetti ammissibili?
Sono ammissibili 2 tipologie di progetti:
1. DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE: sono ammissibili progetti di digitalizzazione finalizzati ad incrementare la competitività e la resilienza delle imprese:
– progetti di digitalizzazione – investimenti ad esempio in infrastrutture digitali e cybersecurity, sistemi integrati, commercio elettronico, e-business e processi aziendali in rete, tecnologie emergenti;
– progetti di digitalizzazione finalizzati all’aumento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
2. EFFICIENTAMENTO PRODUTTIVO DELLE IMPRESE: sono ammissibili progetti di investimento finalizzati a migliorare la competitività e la sostenibilità dei processi e dei prodotti/servizi delle imprese:
– progetti di miglioramento della competitività – investimenti finalizzati a
diversificazione produttiva e/o di fornitura di servizi, innovazione di prodotto,
trasformazione del processo produttivo, anche con il fine di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori unitamente ad obiettivi di incremento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
Saranno ammissibili progetti aventi le seguenti soglie (al netto IVA):
– per le micro e piccole imprese: importo minimo pari a euro 50.000;
– per le medie imprese: importo minimo pari a euro 100.000.
L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato in euro 3.000.000,00.
Quali sono le spese ammissibili?
Le spese ammissibili sono le seguenti:
– spese per acquisto di impianti, macchinari e attrezzature ad uso produttivo, nuovi di fabbrica o ricondizionati;
– spese per installazione e posa in opera degli impianti, le opere murarie devono essere strettamente necessarie e per un massimo del 20 % del progetto;
– software e hardware e licenze software vitalizie o pluriennali con contratto di durata superiore a 60 mesi;
– spese per diritti di proprietà intellettuale, nel limite del 10% del progetto e limitatamente all’acquisto di brevetti, know-how, conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto, ivi incluso l’acquisto di licenze software pluriennali con contratto di durata compresa tra 36 e 60 mesi;
– acquisto di veicoli (ad esclusione della categoria M1) puliti o a zero emissioni;
– acquisto di pannelli fotovoltaici accessori al progetto di investimento principale e nel limite massimo del 20% del progetto;
– spese per progettazione e sviluppo strettamente connesse e funzionali al progetto di investimento.
Spese non ammissibili
Le spese non ammissibili sono le seguenti:
– l’IVA;
– telefoni cellulari, pc portatili e tablet;
– beni/servizi con costo inferiore a € 500,00;
– acquisto di beni usati oppure beni in leasing;
– opere murarie generiche non strettamente connesse al progetto;
– materiali di consumo, scorte o minuteria;
– lavori in economia;
– spese di manutenzione ordinaria.
A quanto ammonta il contributo ottenibile?
Il contributo può coprire fino al 100% dei costi del progetto ed è così suddiviso:
1. finanziamento agevolato: per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del progetto e avrà la durata massima di:
A) 60 mesi, di cui 6 di preammortamento facoltativo, per investimenti inferiori o uguali a euro 1.000.000,00;
B) 72 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti superiori a euro 1.000.000,00;
2. contributo a fondo perduto: fino al 30% riconosciuto ed erogato in esito ai controlli sulla rendicontazione delle spese.
Come avviene l’erogazione del contributo?
Il finanziamento a tasso agevolato viene erogato in un’unica soluzione, a seguito di espressa autorizzazione all’erogazione da parte di Finpiemonte.
L’eventuale contributo a fondo perduto sarà erogato a conclusione della valutazione positiva della rendicontazione.
Presentazione delle domande
Per i progetti di digitalizzazione le domande possono essere presentate dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026 fino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2026.
Per i progetti di efficientamento produttivo le domande possono essere presentate dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026 fino alle ore del 29 ottobre 2026.