Con la firma del decreto da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), è stato ufficializzato lo stanziamento di nuove risorse dedicate al sostegno della filiera dell’automotive.
La misura introduce lo strumento dei Mini Contratti di Sviluppo, pensato per accompagnare le imprese italiane nei processi di transizione ecologica, riconversione produttiva e innovazione tecnologica del settore.
Nel dettaglio, le iniziative ammissibili devono riguardare la progettazione, la sperimentazione e la produzione di veicoli innovativi a basse emissioni, la fabbricazione di componentistica ad alta tecnologia per la mobilità intelligente, autonoma e sicura, oppure la riconversione industriale verso filiere ad alto valore tecnologico.
Oltre agli investimenti produttivi principali, sono finanziabili sia i progetti complementari di Ricerca & Sviluppo sia le attività di aggiornamento e formazione delle competenze del personale, queste ultime ammesse fino a un limite massimo del 10% del budget complessivo.
Con un successivo Decreto verranno definiti nel dettaglio i termini e le modalità di presentazione delle domande.