PIEMONTE: VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI 2026

Chi può presentare domanda?

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese:
✓ con sede legale e/o unità locale operativa in Piemonte attive e produttive;
✓ che non abbiano beneficiato del medesimo contributo nelle due precedenti
edizioni;
✓ siano in regola con il pagamento del diritto annuale negli ultimi tre anni
all’iscrizione del Registro Imprese;
✓ in possesso di una polizza catastrofale in corso di validità.

Quali sono i progetti ammissibili?

Sono ammissibili i progetti che sostengono la transizione digitale delle imprese ed il trasferimento tecnologico in favore delle stesse attraverso:
1. l’acquisto di beni e servizi strumentali (Impianti, macchinari, Software o licenze);
2. servizi di consulente;
3. servizi di formazione.

I servizi di consulenza e formazione non possono superare il 30% dell’importo dell’intero progetto di investimento.

Quali sono le spese NON ammissibili?

Le spese NON ammissibili sono quelle per:
a) personale, trasporto, vitto, alloggio e rappresentanza;
b) spese generali (come ad esempio spese telefoniche, di riscaldamento, energia elettrica, ecc.);
c) servizi di consulenza relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali;
d) servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
e) smartphone;
f) l’IVA, a meno che essa non sia indetraibile;
g) beni/servizi di modico valore, di cui la fornitura totale sia inferiore a euro 500,00 (IVA esclusa);
h) acquisto di beni usati oppure beni in leasing;
i) beni equiparabili a materiali di consumo, scorte o minuteria;
j) spese di pubblicità e advertising, anche sui mass media e sui social;
k) lavori in economia;
l) opere murarie;
m) servizi finalizzati al conseguimento di requisiti e/o certificazioni obbligatori.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le spese inerenti ai seguenti ambiti:

a) manifattura additiva e stampa 3D;
b) cloud, edge, fog e quantum computing;
c) soluzioni di cyber security e business continuity;
d) AI – Computer vision e riconoscimento immagini  (per controllo qualità e produzione);
e) AI – NLP e automazione documentale;
f) AI predittiva per manutenzione o domanda (predictive maintenance);
g) AI generativa applicata ai processi aziendali;
h) infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
i) robotica avanzata e collaborativa;
j) big data & analytics collegata a processi produttivi o gestionali;
k) blockchain;
l) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
m) Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
n) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate;
o) caratteristiche di integrazione delle attività;
p) customer relationship management (CRM);
q) sistemi fintech;
r) sistemi di geolocalizzazione per sistemi di logistica, fleet management;
s) sistemi per l’in-store customer experience;
t) sistemi di e-commerce solo se collegati esclusivamente ad un’altra tecnologia dell’elenco.

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a copertura di una percentuale delle spese ammissibili sostenute, pari al:

65% per le micro imprese,
– 60% per le piccole imprese,
– 50% per le medie imprese,
fino ad un importo massimo di euro 25.000,00.

Come avviene l’erogazione del contributo?

L’erogazione avviene a saldo in un’unica soluzione in seguito a rendicontazione delle spese sostenute.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere precompilate dalle ore 11:00 del 12.10.2026 e possono essere presentate dalle ore 11:00 del 22.10.2026 alle ore 16:00 del 15.12.2026.