Chi può presentare domanda?
Possono presentare domanda le imprese artigiane in possesso dei seguenti requisiti:
– inscritte all’Albo delle imprese Artigiane;
– che abbiano una Sede Operativa nel Lazio attiva al Registro delle Imprese Italiano.
Quali sono i progetti ammissibili?
Sono ammissibili progetti di investimenti in innovazione e ammodernamento degli impianti e
dei siti produttivi esistenti, anche volti ad affrontare la transizione digitale e ambientale.
Il progetto deve avere un importo minimo di 5.000,00 euro e deve essere avviato
successivamente alla data di presentazione della Domanda e devono essere conclusi entro 12
mesi dalla data di concessione.
Quali sono le spese ammissibili?
Sono ammissibili spese per:
– investimenti in macchinari, attrezzature, impianti specifici e tecnologie digitali (hardware,
sistemi ICT e software di base o standardizzato);
– spese, non immobilizzate, per servizi ICT e spese per canoni SaaS, Iaas e Paas, relative a nuove
soluzioni digitali;
– investimenti in impianti fotovoltaici, nel limite massimo del 25% delle Spese Ammissibili.
Spese non ammissibili
Non sono ammissibili spese per:
– svolgere attività agricole;
– derivanti da autoproduzione e autofatturazione;
– per beni usati;
– inferiori a 500€;
– per beni di rappresentanza o ad uso promiscuo;
– per beni acquistati in leasing;
– sostenute nei confronti di persone fisiche sprovviste di partita IVA;
– per interessi passivi, oneri accessorie e per l’IVA;
– per multe, penali, ammende e sanzioni pecuniarie.
A quanto ammonta il contributo ottenibile?
L’agevolazione concessa è un contributo a fondo perduto con valore massimo del 60% delle spese ammissibili entro un massimo di € 12.000,00.
Come avviene l’erogazione del contributo?
Il contributo a fondo perduto viene erogato a saldo, in un’unica soluzione, successivamente aver rendicontato le spese sostenute.
Presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 21 luglio 2026 ed entro
le ore 17:00 del 28 ottobre 2026.