NAZIONALE: DISEGNI +

Chi può presentare domanda?

Possono presentare domanda le PMI con i seguenti requisiti:

  • che abbiano sede legale e operativa in Italia;
  • che siano regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle imprese da almeno due anni, salvo che per le start up innovative;
  • che rispettino le vigenti norme sul lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente;
  • che siano in possesso di polizza catastrofale, in corso di validità per tutta la durata del progetto;
  • che siano in possesso di una regolare situazione contributiva (DURC);
  • che siano titolari del disegno oggetto del progetto di valorizzazione.

Il disegno deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale o l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale.
In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia.
Il disegno deve essere registrato a decorrere dal 01/01/2024 al 16/12/2026.

Quali sono i progetti ammissibili?

Sono ammissibili i progetti finalizzati alla valorizzazione di un disegno singolo o di uno o più disegni appartenenti al medesimo deposito multiplo, fino ad un massimo di 5 varianti.
Sono oggetto di agevolazione le spese che attengono allo specifico disegno e al suo ambito di tutela.
Il disegno oggetto della domanda non deve essere già stato agevolato dai precedenti Bandi Disegni+2, Disegni+3, Disegni+4, Disegni+2021, Disegni+2022, Disegni+2023, Disegni+2024 e Disegni+2025.
Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dal provvedimento di concessione del contributo.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno per la sua messa in produzione e/o per la sua offerta sul mercato, quali:

a. realizzazione di prototipi;
b. realizzazione di stampi;
c. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del disegno registrato e/o per l’utilizzo di materiali innovativi;
d. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, dalla quale emerga con chiarezza la tipologia di certificazione da ottenere (la marcatura CE non rientra tra le tipologie di certificazione ammissibile);
e. consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la realizzazione di business plan e/o piano di marketing;
f. consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online.

Le spese sostenute devono essere successive alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

La dotazione finanziaria complessiva ammonta ad euro 10.000.000,00.
Le agevolazioni, sotto forma di contributo in conto capitale, sono concesse fino all’ 80% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di euro 60.000,00 e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.

La predetta percentuale di agevolazione può raggiungere l’85% nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere.

Il contributo è concesso in Regime De Minimis.

Come avviene l’erogazione del contributo?

L’erogazione del contributo sarà effettuata, in un’unica soluzione, a conclusione del progetto, dopo aver rendicontato le spese sostenute per la realizzazione del progetto.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 fino alle ore 18:00 del 17/12/2026.