Chi può presentare domanda?
Possono presentare domanda le imprese che operano nel settore dei Servizi e dell’Industria, aventi sede legale e/o operativa nella Regione Lazio, con i seguenti requisiti:
a) essere regolarmente iscritti presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo;
b) essere in regola con le norme in materia contributiva e previdenziale attestate nel DURC;
c) garantire trattamenti non inferiori a quelli previsti dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e territoriali;
d) essere in regola con la normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro, assicurazioni sociali obbligatorie nonché rispettare la normativa in materia fiscale;
e) essere in regola con le assunzioni previste dalla Legge 68/99 sul collocamento mirato ai disabili;
f) essere regolarmente costituite secondo il proprio regime giuridico;
g) essere operative alla data di presentazione della presente domanda di incentivo;
h) non aver effettuato nei sei mesi precedenti alla data di assunzione incentivata:
– licenziamenti individuali o plurimi, per giustificato motivo oggettivo, ai sensi della normativa vigente;
– licenziamenti collettivi ai sensi della normativa vigente;
– procedure di mobilità ordinarie e in deroga ai sensi della normativa vigente.
Non possono presentare domanda le imprese nelle seguenti casistiche:
– se l’assunzione viola il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore
licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;
– se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente;
– se il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione hanno in atto
sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale;
– con riferimento a quei lavoratori che sono stati licenziati nei sei mesi precedenti da parte di un datore di lavoro che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume o utilizza in somministrazione, ovvero risulta con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo”;
– in caso di servizi di consulenza, il contributo non spetta se la consulenza viene svolta da manager con i quali l’impresa ha già avuto, nell’anno precedente, rapporti di lavoro autonomo o subordinato.
Quali sono i progetti ammissibili?
Sono ammessi i progetti volti a rafforzare la competitività delle imprese attraverso l’inserimento in azienda di figure professionali qualificate in grado di supportare le aziende in un percorso di crescita, contribuendo a mantenere e sviluppare la propria competitività.
Quali sono le spese ammissibili?
Sono ammesse le seguenti spese:
A. per l’assunzione con inquadramento di quadro (A.1) o dirigente (A.2), ai sensi del CCNL vigente, e con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato o determinato di almeno 12 mesi.
Per i contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato l’incentivo è condizionato al mantenimento in occupazione del lavoratore/lavoratrice nei 12 mesi successivi all’assunzione, fatte salve le ipotesi di dimissioni volontarie, invalidità, riduzione volontaria dell’orario di lavoro, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.
Nel caso di assunzione a tempo determinato di almeno 12 mesi, gli importi indicati nella tabella di cui sotto sono ridotti del 50%.
L’assunzione deve essere effettuata in data successiva al 04 dicembre 2025.
L’importo massimo del contributo non potrà superare il costo lordo sostenuto dall’impresa per l’assunzione del lavoratore per i primi 12 mesi di attività.
B. per l’acquisto di consulenze specialistiche per attività manageriali all’interno dell’impresa, della durata di almeno 12 mesi.
Il contributo non può essere utilizzato per l’acquisto di consulenze da parte di soggetti precedentemente impiegati presso l’azienda con contratti di lavoro subordinato, in ruoli di quadro o dirigente.
Il contratto di consulenza deve prevedere lo svolgimento di almeno 100 giornate di lavoro.
Il costo riferito ad una giornata di lavoro deve essere calcolato nel rispetto del massimale di 50,00 euro/h, IVA esclusa.
Il contratto di consulenza deve essere stipulato in data successiva al 04 dicembre 2025.
Sono destinatari degli interventi i Manager esperti che hanno maturato un’esperienza lavorativa di almeno 5 anni in ruoli di quadro o dirigente (con contratto di lavoro subordinato siglato nel rispetto del relativo CCNL), e/o in ruoli manageriali, svolti senza vincolo di subordinazione, a favore di organizzazione private o pubbliche (ad esempio attività di consulenza o supporto ai vertici aziendali o di progetto, coordinatore di gruppi di lavoro o di progetto, etc.).
I Manager devono essere residenti o domiciliati nella Regione Lazio, inoltre, devono possedere i seguenti requisiti, che si diversificano in base alla tipologia di contributo richiesto dall’impresa:
A. per le ASSUNZIONI – essere disoccupati al momento della presentazione della domanda, ai sensi della legislazione vigente;
B. per le CONSULENZE – essere disoccupati o lavoratori autonomi con un reddito, relativamente all’annualità precedente alla presentazione della domanda, che non superi le soglie previste per l’applicazione del regime forfettario.
A quanto ammonta il contributo ottenibile?
Il contributo a fondo perduto si articolano in base alla dimensione dell’impresa, prevedendo una premialità in caso di assunzione di manager donne o con età maggiore di 55 anni, cosi come di seguito riportato:
- Fino a 10 dipendenti: 26.000 euro o 30.000 euro per donne o over 55;
- Da 11 a 50 dipendenti: 22.000 euro o 26.000 euro per donne o over 55;
- Oltre 50 dipendenti: 20.000 euro o 24.000 euro per donne o over 55.
Come avviene l’erogazione del contributo?
Per entrambe le tipologie di contributo, l’erogazione del contributo avviene in due tranche:
– acconto, pari al 40% del finanziamento, in seguito all’avvio delle attività;
– saldo, fino al 60% del finanziamento, dopo la verifica del rendiconto.
Il contributo segue il Regime De Minimis.
Presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate dalle ore 09:30 del 02 febbraio 2026 fino alle ore 17:00 del 22 dicembre 2026.