REGIONE LAZIO: FINANZIAMENTI BEI E CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI

Chi può presentare domanda?

Possono accedere ai contributi a fondo perduto, per l’abbattimento degli interessi, solo le imprese che hanno ottenuto finanziamenti erogati dalle banche, a valere su provvista BEI di importo non inferiore a 100 mila euro, alla data di presentazione della domanda.

Tale circostanza deve risultare dall’attestazione rilasciata dalla Banca.

I Beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:
a. essere iscritti al Registro delle Imprese Italiano oppure nel caso dei lavoratori
autonomi essere titolari di Partita IVA attiva;
b. essere PMI;
c. avere la Sede Operativa oggetto del progetto sostenuto dal Prestito nel territorio
della Regione Lazio, come risultante dal Registro delle Imprese Italiano oppure,
nel caso dei lavoratori autonomi, come risultante dalla più recente “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione di attività ai fini IVA” inviata all’Agenzia delle Entrate (modello AA9);
d. possedere una situazione di regolarità contributiva attestata tramite DURC;
e. possedere una polizza catastrofale in corso di validità;
f. aver ricevuto un prestito per un progetto che riguarda un‘attività economica svolta in una o più Sedi Operative ubicate nel Lazio;
g. osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano e regionale in materia di:
(i) disciplina sulla salute e sulla sicurezza sui luoghi di lavoro;
(ii) prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali;
(iii) inserimento dei disabili;
(iv) pari opportunità;
(v) contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale;
(vi) tutela dell’ambiente.

Quali sono i progetti ammissibili?

Attraverso la partecipazione al suddetto bando, la Regione Lazio eroga solo ed esclusivamente contributi a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi che riguardano finanziamenti già erogati alla data di presentazione della domanda ed entro il 3 ottobre 2028, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria.

I finanziamenti dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • importo: da 100.000 euro a 10 milioni di euro;
  • durata: da 2 a 12 anni, con massimo 24 mesi di preammortamento;
  • tasso di interesse: fisso o variabile, comunque inferiore a quello praticato dalla banca sui prestiti erogati a valere su provvista propria;
  • garanzie: i prestiti possono essere assistiti da garanzia, anche rilasciata dal fondo centrale di garanzia per le PMI.

A quanto ammonta il contributo ottenibile?

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 15,5 milioni di euro.

Il contributo a fondo perduto è parametrato sulle quote interessi, dovute sul finanziamento, risultanti dal relativo piano di ammortamento, e può avere un massimo del 100%.

Il contributo è riconosciuto a titolo di De Minimis.

Come avviene l’erogazione del contributo?

Il contributo a fondo perduto verrà erogato in un’unica soluzione.

Presentazione delle domande

La presentazione della domanda di articola in due passaggi:

  1. la compilazione del formulario: a partire dalle ore 12:00 del 16 novembre 2026;
  2. l’invio della domanda: a partire dalle ore 12:00 del 23 novembre 2026 e fino alle ore 17:00 del 3 ottobre 2028.